VOLTO SANTO DI GESU'
(martedì)
Il Volto Santo di Manoppello
Questo misterioso velo, ritrovato circa 500 anni fa a Manoppello, in provincia di Pescara, è oggetto di studi da parte di un’équipe internazionale. Non si sa ancora di preciso quando e come sia arrivato al santuario di Manoppello, chi l’abbia realizzato e perché. Si sa soltanto che è di bisso: così sostiene Chiara Vigo, Maestro di tessuti antichi, chiamata a elaborare una perizia sul cosiddetto “Volto Santo”. Che pare sia addirittura la Veronica - la vera icona - custodita un tempo nella Basilica di San Pietro a Roma.
La luce che lo attraversa risponde alle leggi ottiche di rifrazione e riflessione: in un certo senso un tessuto di bisso ha una microstruttura analoga a quella delle matrici di cristalli liquidi. All’interno della sua fibra si può verificare il fenomeno della riflessione totale: ciò potrebbe spiegare quell’effetto “diapositiva” per cui il Volto Santo si vede solo se illuminato in un certo modo.
Raffigura il volto di un uomo con i capelli lunghi e la barba. L'immagine è visibile in modo identico su entrambi i lati e non presenta residui di pittura. Per la tradizione e vari studi, si tratta della leggendaria Veronica, il telo con cui fu asciugato il volto di Gesù.
La sovrapposizione con la Sindone: la suora trappista Blandina Paschalis Schloemer ha scoperto che il volto di Manoppello coincide in modo perfetto con il volto impresso sulla Sindone di Torino se sovrapposti.
OFFERTA DELLA GIORNATA AL VOLTO SANTO
Volto Santo del mio dolce Gesù, espressione viva ed eterna dell'amore e del martirio divino sofferto per umana redenzione, Ti adoro e Ti amo.
Ti consacro oggi e sempre tutto il mio essere.
Ti offro per le mani purissime della Regina Immacolata le preghiere, le azioni e le sofferenze di questo giorno, per espiare e riparare i peccati delle povere creature.
Fa' di me un tuo vero apostolo.
Che il tuo sguardo soave mi sia sempre presente e si illumini di misericordia nell'ora della mia morte.
Così sia.
Volto Santo di Gesù guardami con misericordia.
Il Santo Volto: una devozione che trasforma nell’intimo.
Non c’è nulla di più caro del volto della persona amata: senti il desiderio di cercare il vero Volto dell’amore? In realtà, c’è un Volto che ti cerca, un Volto segnato dal dolore, ma illuminato da un amore infinito: il Santo Volto di Gesù. Non è una leggenda, non è una favola. È un incontro vivo, reale e trasformativo che aspetta solo te. Guardare il volto di Cristo è guardare Dio.
Il nostro desiderio di vedere Dio.
«Il tuo volto, Signore, io cerco. Non nascondermi il tuo volto» (Sal 27,8c-9). Queste parole, incise nel profondo dell’anima umana, rivelano un desiderio universale: vedere Dio, conoscerlo intimamente. Mentre altre religioni o spiritualità lo dipingono come un’entità distante, inaccessibile, il cristianesimo ci offre una rivelazione sconvolgente: Dio si è mostrato, si è fatto carne, ha preso un volto, il volto di Cristo. In lui noi vediamo e incontriamo il Padre; in lui ci viene donata la salvezza, la vita in abbondanza (cfr. Gv 10, 10), vale a dire, una felicità che niente e nessuno ci potrà togliere (cfr. Gv 16,22).
Un Volto da scoprire, non da descrivere.
Quello di Gesù è un volto che non si può tanto descrivere quanto contemplare. I suoi tratti inconfondibili si ritrovano nella preghiera assidua, ascoltando le sue parole, mettendole in pratica, a lasciandosi trasformare dal suo amore. In realtà, guardando il volto di Cristo non solo contempliamo il volto di Dio, ma possiamo anche ritrovare i lineamenti del nostro stesso volto e di quello di ogni uomo.
Suor Marie de Saint Pierre: la confidente del Sacro Volto.
Si sente rivolgere da Gesù queste parole:
<Coloro che contempleranno le ferite del mio Volto qui sulla terra, la contempleranno risplendente di gloria in cielo!>
Gesù le rivela anche la “freccia d’oro”: una preghiera speciale, un dardo d’amore, un’arma potente, capace di arrivare al cuore di Gesù con un amore così intenso da cicatrizzare le sue ferite e farne sgorgare torrenti di grazie.
🙏
LA FRECCIA D'ORO
“Sempre sia lodato, benedetto, amato, adorato, glorificato,
il santissimo, il sacratissimo, l’adorabilissimo,
incomprensibilissimo ed inesprimibilissimo NOME DI DIO,
nel cielo, sulla terra e negli inferi, per tutte le creature uscite dalle Mani di Dio
e per il Sacro Cuore di nostro Signore Gesù Cristo nel Santissimo Sacramento dell’Altare.
Amen”
Beata Maria Pierina de Micheli: l’apostola della Medaglia del Santo Volto.
È a lei che la Madonna in persona mostra uno scapolare, in cui da un lato c’è il Santo Volto di Gesù e dall’altro l’Eucaristia circondata da raggi, mentre le dice: «Tutti quelli che porteranno questa medaglia e faranno, potendo, ogni martedì una visita al santissimo sacramento per riparare gli oltraggi che ricevette il santo volto del mio Figlio Gesù durante la passione e che riceve ogni giorno nel sacramento dell’Eucaristia:_
1.Saranno fortificati nella fede.
2.Saranno pronti a difenderla.
3.Avranno le grazie per superare le difficoltà spirituali interne ed esterne.
4.Saranno aiutati nei pericoli dell’anima e del corpo.
5.Avranno una morte serena sotto lo sguardo sorridente del mio divin Figlio».
Il martedì: un appuntamento speciale con il Volto Santo.
Il Signore ha chiesto che il suo Santo Volto sia onorato ogni martedì e specialmente il martedì prima del Mercoledì delle Ceneri, che segna l’inizio della Quaresima. Questo giorno diventa un’opportunità per riparare gli oltraggi che il suo Volto ha ricevuto durante la passione e che continua a ricevere nel sacramento dell’Eucaristia.
Crea il tuo sito web con Webador