COMMENTI

ai messaggi di Medjugorje

Una guida spirituale per approfondire le parole materne della Regina della Pace.

Attraverso i commenti di padre Silvano Alfieri, fondatore dei Cenacoli delle MilleAveMaria, riscopriamo i messaggi del 25 del mese per lasciarci guidare in una vera e propria scuola di preghiera, portando Luce e Pace nella vita quotidiana delle nostre famiglie.

La voce materna del 25 del mese

Ogni 25 del mese la Madonna dona al mondo un messaggio di Conversione, Speranza e Pace.

I commenti curati da padre Silvano Alfieri aiutano a cogliere l'essenza evangelica di queste parole, offrendo chiavi di lettura semplici e profonde per custodirle nel cuore e metterle in pratica ogni giorno.

Alla scuola di preghiera di Maria

I messaggi non sono solo parole da leggere, ma un cammino da percorrere.

Come Apostoli della Pace accogliamo questi inviti come un dono per riscoprire la bellezza del Santo Rosario, dell'Adorazione e della preghiera con il cuore.

Ad ogni "decina", in cui è suddiviso il commento, si pregano 10 AveMaria per la Pace.

Luce per la famiglia e il quotidiano

Attraverso la sapiente meditazione di padre Silvano Alfieri, i messaggi diventano balsamo per i giovani, per gli ammalati e per i focolari domestici.

Una fonte viva a cui attingere per affrontare le difficoltà ordinarie, rinnovando l'impegno all'amore fraterno e alla fedeltà a Gesù e Maria.


Commento al messaggio del 25 luglio 2026

1^ decina: "Cari figli! Mentre le tenebre e l'inquietudine regnano in molti cuori, voi, figlioli, siate preghiera e le mie mani tese d'amore. Mettete, figlioli, la Sacra Scrittura in un posto visibile nella vostra famiglia e leggetela, affinché sia per voi esortazione alla conversione e alla vita nuova. Perché satana è forte e seduce i cuori. Desidero affidare i vostri cuori, attraverso il mio cuore materno, al cuore di mio Figlio Gesù, affinché in voi regni Lui, il Risorto, e la gioia regnerà in voi e intorno a voi." Grazie per aver risposto alla mia chiamata".

2^ decina: "figlioli, siate preghiera e le mie mani tese d'amore."

Preghiera e carità sono la sintesi dei messaggi della Regina della Pace. La vita di chi mette in pratica i suoi messaggi diventa sempre più ricca di preghiera e di gesti di misericordia.

Padre Slavko Barbarić, frate minore della Provincia Francescana di Erzegovina, ha svolto per oltre diciassette anni il suo ministero a Medjugorje, accompagnando spiritualmente i pellegrini provenienti da tutto il mondo. A loro annunciava i messaggi della Regina della Pace.

P. Slavko è certamente uno dei testimoni più significativi di Medjugorje, è principalmente a lui che dobbiamo l'orario di preghiera della Parrocchia plasmato secondo le indicazioni della Madonna. 

Soprattutto, p. Slavko ha vissuto in prima persona quei messaggi, lasciando che trasformassero la sua vita. Così la sua esistenza è diventata sempre più preghiera e misericordia: saliva quasi ogni giorno sul Krizevac o sul Podbrdo, pregava quotidianamente diversi Rosari, sostava a lungo nell'adorazione eucaristica, oltre a celebrare ogni giorno la Santa Messa. Quando è scoppiata la guerra nei Balcani, quella stessa preghiera si è trasformata naturalmente in opere di misericordia. Padre Slavko ha dato vita al "Villaggio della Madre", accogliendo numerosi orfani della guerra. 

Maria desidera che anche la nostra vita diventi sempre più preghiera e misericordia. La preghiera e i gesti di misericordia sono il modo migliore a nostra disposizione per aiutare i familiari, i conoscenti e le persone che la Provvidenza pone sul nostro cammino a trovare anch’essi la via della pace.

3^ decina: "Mettete, figlioli, la Sacra Scrittura in un posto visibile nella vostra famiglia e leggetela, affinché sia per voi esortazione alla conversione e alla vita nuova. Perché satana è forte e seduce i cuori."

La Sacra Scrittura è la lettera d'amore di Dio ai suoi figli. Conoscere la Sacra Scrittura è conoscere Gesù, perché è di Lui che essa parla; meditarla significa ascoltarlo ed entrare in dialogo con Lui, perché è Lui che ci parla. È un vero nutrimento per l'anima, un cibo che ci rafforza e ci sostiene nel nostro cammino verso la patria del Cielo. Rende i nostri cuori più vigili e più forti davanti al male. La Regina della Pace ci ricorda che la Parola di Dio è uno dei cinque sassi con i quali possiamo sconfiggere tutto ciò che vuole toglierci la grazia di Dio.

Maria ci offre anche un piccolo consiglio pratico: mettere la Sacra Scrittura in un luogo ben visibile della casa, un luogo che frequentiamo spesso. È un gesto semplice, ma ricco di sapienza. Significa dare un posto a Gesù nella nostra casa e, proprio perché la vediamo ogni giorno, ne facilita anche la lettura.

Ringraziamo Maria che in questi quarantacinque anni ci sta offrendo un grande aiuto. Ogni mese, attraverso i suoi messaggi, ci nutre della Parola di Dio. I suoi messaggi sono profondamente impregnati di Sacra Scrittura: non sostituiscono il Vangelo, ma ci aiutano a viverlo. Ci vengono donati con la delicatezza di una mamma, che sa offrire la misura giusta, quella Parola di cui questa generazione e ciascuno di noi ha maggiormente bisogno, espressa con un linguaggio semplice e adatto al nostro cammino di conversione.

4^ decina: "Desidero affidare i vostri cuori, attraverso il mio cuore materno, al cuore di mio Figlio Gesù, affinché in voi regni Lui, il Risorto."

«Cercate prima di tutto il Regno di Dio e la sua giustizia, e tutte queste cose vi saranno date in aggiunta» (Mt 6,33). Se al centro del nostro cuore regna Gesù, allora la nostra vita è costruita sulla roccia. La consacrazione al Cuore Immacolato di Maria è una strada privilegiata per arrivare a mettere Gesù al centro della nostra esistenza: nessuno come Maria può aiutarci a compiere questo cammino.

Il 25 luglio, giorno in cui ci è stato donato questo messaggio, era la festa di San Giacomo, patrono di Medjugorje e dei pellegrini. Anche lui ha compiuto un grande pellegrinaggio interiore: è passato dal chiedere il primo posto nel Regno dei Cieli al dare la vita per Gesù; è passato dal mettere al centro della propria vita se stesso al mettere al centro del proprio cuore Cristo, Colui che gli dona la vita.

Anche l’apostolo Giacomo è stato aiutato nel suo percorso da Maria. Prima di ritornare a Gerusalemme, dove è stato martirizzato, San Giacomo ha annunciato il Vangelo in Spagna, dove la sua missione ha incontrato enormi difficoltà: la gente non lo ascoltava ed egli era scoraggiato. Maria, ancora vivente sulla terra, gli apparve per sostenerlo e incoraggiarlo a continuare la sua missione (questo episodio è ricordato nella Basilica di Nostra Signora del Pilar).

Con l'aiuto di Maria è più facile e più sicuro il nostro cammino verso Gesù ed è più feconda la missione che il Signore ci affida sulla terra. Ecco perché tanti santi hanno scelto di andare a Gesù per Maria e si sono consacrati al suo Cuore Immacolato. La forma più conosciuta e completa di questa consacrazione è quella proposta da san Luigi Maria Grignion de Montfort.

5^ decina: "affinché in voi regni Lui, il Risorto."

La consacrazione al Cuore Immacolato di Maria, la lettura e la meditazione della Parola di Dio, la preghiera e le opere di misericordia sono tre strade che conducono il nostro cuore ad aprirsi alla Grazia e a mettere Gesù Risorto al centro della nostra vita. 

Ognuno, a seconda del punto in cui si trova nel suo pellegrinaggio interiore, scelga la strada più adatta per far crescere nel proprio cuore la presenza di Gesù. L'importante è non rimanere fermi. Quando si cammina con Maria, ogni passo, anche il più piccolo, conduce verso suo Figlio.

 

Il Signore vi benedica,

p. Silvano


Commento al messaggio del 25 agosto 2026

1^ decina: "Cari figli, Oggi vi invito: ritornate a Dio, ritornate alla preghiera per diventare i portatori della pace. Figlioli, pregate per la pace che è in pericolo. La preghiera scorra di nuovo dai vostri cuori e dalle vostre famiglie affinché possiate sentire con gioia la voce di Gesù nei vostri cuori: Pace a voi! Figlioli, siate portatori di pace e di preghiera per tutti coloro che non pregano. Io sono con voi e prego per voi presso mio Figlio Gesù. Grazie per aver risposto alla mia chiamata."

2^ decina: "La preghiera scorra di nuovo dai vostri cuori e dalle vostre famiglie affinché possiate sentire con gioia la voce di Gesù nei vostri cuori: Pace a voi!"

L'immagine della preghiera che deve scorrere come un fiume riporta alla mente la visione di Ezechiele: il profeta vede l’acqua uscire dalla soglia del Tempio di Gerusalemme e poco alla volta diventare un fiume. Un misterioso accompagnatore lo invita a misurare e ad attraversare quel fiume. Dopo i primi 500 metri l’acqua arriva alla caviglia del profeta, dopo 1000 metri l’acqua gli arriva al ginocchio, più avanti l’acqua gli arriva ai fianchi e dopo diventa un fiume navigabile che non si può più attraversare a guado. Le acque di quel fiume sono ricchissime: il pesce vi è abbondante, sulle rive la vegetazione è rigogliosa, gli alberi producono frutti tutto l’anno e le loro foglie sono medicinali. Dove passa questo fiume, tutto risana e riprende vita. (Cfr Ez 47).

Questa visione di Ezechiele è una delle bellissime profezie dell’Antico Testamento che trovano il loro compimento in Gesù: è Lui, infatti, il vero Tempio di Dio. Dal suo cuore trafitto sulla croce esce il fiume dello Spirito Santo che risana ciò che tocca e restituisce vita a ciò che è morto; da Lui sgorga il fiume della grazia che dona vita e vita in abbondanza. È dal suo cuore trafitto che sgorga il fiume della pace che viene da Dio e che Gesù di nuovo offre a tutti ripetendo: “Pace a voi!”.

3^ decina: "Cari figli, Oggi vi invito: ritornate a Dio, ritornate alla preghiera per diventare i portatori della pace… Io sono con voi e prego per voi presso mio Figlio Gesù."

Maria ci insegna che il fiume di pace che sgorga dal cuore di Gesù arriva nei cuori, nelle famiglie e nelle comunità attraverso due canali principali: i sacramenti e la preghiera.

Maria è ricolma di pace perché prega e sa come pregare e insegna ai suoi figli a fare altrettanto. In questi 45 anni di apparizioni quotidiane, la Vergine ha fatto di Međugorje una vera scuola di preghiera. Con maternità e pazienza continua a ripeterci: «Pregate, pregate, pregate», insegnandoci a pregare sempre meglio in modo che il cuore si apra sempre più alla pace. 

A Međugorje si prega con facilità perché Maria stessa prega con i suoi figli e ottiene per loro il dono della preghiera. È da questa scuola che sono nati innumerevoli gruppi di preghiera, nuove comunità e associazioni che, mettendo la preghiera al primo posto, diventano veri portatori di pace nel mondo.

Questo fiume non si arresta, ma cresce ogni giorno. Proprio questa notte, 27 agosto 2026, ho accompagnato un gruppo per la via crucis al monte Krizevac: ci siamo trovati davanti un fiume di pellegrini, decine di gruppi di tante nazionalità, centinaia e centinaia di pellegrini che salivano in preghiera. Una coda lunghissima come non avevo mai visto prima, che ha trasformato la salita abituale di due ore e mezza in un cammino di oltre quattro ore. Era un fiume di pellegrini che Maria accompagnava in preghiera verso la Croce, mentre dalla Croce sgorgava un fiume di pace e di grazia. 

4^ decina: "La preghiera scorra… dai vostri cuori e dalle vostre famiglie… siate portatori di pace e di preghiera per tutti coloro che non pregano."

Gli Apostoli della Pace sono nati proprio così: dall'ascolto e dalla meditazione dei messaggi della Regina della Pace, rispondendo ai suoi accorati inviti a pregare per le sue intenzioni, per aiutarla a realizzare i Suoi progetti di pace nel mondo.

Il nostro cammino è un vero e proprio fiume che ha iniziato a scorrere il 13 settembre 2002, quando, in risposta a uno dei suoi messaggi, le abbiamo offerto le prime Mille Ave Maria per le sue intenzioni. Da quel piccolo ruscello, la grazia non si è più fermata e il percorso si è allargato di tappa in tappa:

• i primi passi: l’aiuto dei primi gruppi di preghiera e di migliaia di pellegrini che, uno ad uno, regalavano alla Madonna le loro Mille Ave Maria;

• i Cenacoli e i giovani: la nascita di centinaia di Cenacoli di preghiera, il Rosario quotidiano per la pace e la meravigliosa realtà del Pozzo di Grazia Giovani;

• l'impegno comunitario: le giornate di preghiera organizzate dall’Associazione e le centinaia e centinaia giornate di Mille Ave Maria fatte dai Cenacoli.

Oggi questo fiume di preghiera ha superato l'incredibile cifra di un miliardo e 925 milioni di Ave Maria (sono quelle registrate, senza contare le tantissime che solo il Cielo conosce!).

È un percorso vivo: dove questo fiume di preghiera è passato, ha risanato cuori feriti, ha riportato la concordia nelle famiglie e sta oggi infondendo speranza a tantissimi giovani. Ciascuno di voi, con la propria fedeltà quotidiana, è una goccia insostituibile di questo grande miracolo di pace.

5^ decina: "Figlioli, pregate per la pace che è in pericolo… siate portatori di pace e di preghiera per tutti coloro che non pregano."

Quanto Maria chiede in questo messaggio lo stiamo già vivendo con tanta fedeltà.

Essere portatori di preghiera per chi non prega: lo stanno facendo i nostri Cenacoli, attraverso la preghiera mensile per l’apertura del cuore delle varie categorie di persone, e lo sta facendo con entusiasmo il Pozzo di Grazia Giovani.

Per quanto riguarda pregare per la pace in pericolo: da più di tre anni, ogni giorno, uno o più Cenacoli pregano il Rosario completo per la pace. Inoltre, dal dicembre 2024, la "decima" parte delle preghiere dei Cenacoli è destinata ad aprire i cuori a Gesù, Principe della Pace: un'iniziativa che ha già prodotto oltre 21 milioni di Ave Maria. È un vero fiume di preghiera e di pace!

Davanti a questo rinnovato appello di Maria è comunque doveroso chiederci: stiamo facendo bene la nostra parte o possiamo fare meglio?

La prima risposta che ci viene dal cuore potrebbe essere: “Sì, stiamo facendo bene la nostra parte, occorre solamente perseverare”. Ma solo Maria può aiutarci a comprendere se è davvero soddisfatta di ciò che le offriamo. Per questo, introdurremo nelle preghiere del Santuario online la Coroncina per il Trionfo del suo Cuore Immacolato, con la quale chiederemo che: “il Regno di Gesù, Principe della Pace, venga nel cuore degli Apostoli della Pace per mezzo di Maria, sua Santa Madre.” Credo che questa invocazione permetterà a Maria di far scorrere sempre più abbondantemente in noi e attraverso di noi, il fiume della pace di Gesù.

 

Il Signore vi benedica con il dono della preghiera e della pace

p. Silvano

Crea il tuo sito web con Webador