Unisciti

al nostro cammino 

di Fede 

Ti invitiamo a scoprire la potenza della preghiera condivisa.

Esplora il gruppo di Maria Regina della Famiglia e inizia il cammino spirituale oggi.

Chi siamo

Siamo un gruppo di donne che si dedicano alla preghiera per le famiglie, i giovani e gli ammalati, per Intercessione di San Giovanni Paolo II. Possiamo sostenerti spiritualmente, se ti unisci a noi.

Il nostro scopo, oltre la propria crescita spirituale attraverso la preghiera e il sostegno reciproco, è la preghiera di Intercessione; offriamo un cammino necessario a ciò, nella preghiera e riflessioni su vari argomenti di fede.

BLOG

Nel nostro Blog, condividiamo riflessioni spirituali e storie di fede. Trova ispirazione e motivazione per il tuo percorso spirituale. Visita spesso per aggiornamenti e nuove prospettive.

❣️ IL SANGUE CHE NUTRE❣️ 

«Non bastò a Gesù dare all'umanità una prova del suo immenso amore con lo spargere il Sangue una volta, ma volle, istituendo il sacramento dell'Eucarestia, spargerlo continuamente, quasi volesse morire giornalmente per noi». (S. Bernardino). L'amore infatti non si accontenta di sacrificarsi per chi si ama, ma vuol essere sempre vicino e donarsi completamente alla persona amata. Perciò Gesù, con la stessa onnipotenza che aveva adoperata per nascondere la sua divinità sotto l'ombra della carne umana, la nasconde ora sotto le specie del pane e del vino, e proprio in quella notte in cui gli uomini gli preparano la morte, pronuncia le grandi parole «Prendete e mangiate, questo è il mio Corpo». «Prendete e bevete, questo è il mio Sangue». Per eternare poi nei secoli, attraverso il servizio sacerdotale, il suo gran dono, aggiunge: «Fate questo in memoria di me». L'Eucarestia è dunque il memoriale della Passione di Cristo, è il vero cibo e la vera bevanda delle nostre anime. Quando il fedele si accosta alla S. Comunione, pur ricevendo soltanto l'Ostia, è di fede, che riceve non solo il Corpo, ma anche il Sangue del Signore. Riflettiamo che la S. Comunione è indispensabile per la vita della nostra anima: «Se non mangerete la mia Carne e non berrete il mio Sangue, non avrete la vita in voi». L'anima ha bisogno di quel Sangue, perché frena il vizio e spegne il fuoco delle passioni; ne ha bisogno per essere rinfrancata e sostenuta nella lotta contro il male; ne ha bisogno quando è sopraffatta dalla tristezza e dall'aridità; ne ha bisogno proprio come il corpo necessita del pane quotidiano. Corriamo perciò al Sangue di Gesù per purificarci e dissetarci; corriamo a questo fiume di grazie che trabocca dai calici per inondare il mondo; corriamo al Tabernacolo, dove Gesù ci aspetta prigioniero d'amore; confidiamo a Lui solo le nostre gioie, le nostre speranze, i nostri dolori; giuriamogli il nostro amore e ripariamo con la S. Comunione alle offese che riceve da tante anime ingrate. 

ESEMPIO: Imperversa la persecuzione di Diocleziano e i campioni di Cristo erano rinchiusi a migliaia nelle carceri di Roma, in attesa d'essere gettati in pasto alle belve. Una cosa sola essi attendevano dai fratelli rimasti ancora liberi: il Pane dei forti, Gesù Eucaristico. Egli solo avrebbe potuto sostenerli nella dura lotta. Ma chi oserà penetrare in quelle prigioni così accuratamente vigilate? «Padre Santo, dice Tarcisio, andrò io!» «Ma tu sei piccolo, come potrai difender l'Eucarestia dalla profanazione, se ti scoprono?» «Appunto perché sono piccolo nessuno sospetterà di me. Se mi scopriranno, darò il mio sangue, ma l'Eucarestia non sarà profanata». Eccolo che corre già verso le carceri, stringendo il Pane consacrato al petto, quando alcuni monelli lo fermano, vogliono che giochi con loro, vogliono vedere cosa porta e comprendono. «E’ un cristiano, porta i Misteri, ammazziamolo!» Una fitta gragnuola di sassi lo abbatte, ma nessuna forza riesce a strappargli Gesù dalle mani. Il centurione Quadrato lo raccoglie, lo porta alle catacombe. L'Eucarestia è bagnata di quel sangue innocente.

GIACULATORIA: Lodato e benedetto sia il S. Cuore ed il Prezioso Sangue di Gesù nel Santissimo Sacramento dell'altare.

San Gaspare del Bufalo

❣️IL SANGUE DI GESÙ E IL PURGATORIO❣️ 

Se nell'Inferno i dannati si disperano, perché il Sangue di Cristo è loro di eterna condanna, nel Purgatorio le anime soffrono temporaneamente; il Sangue di Cristo forma l'oggetto principale della loro speranza ed è per noi viventi il mezzo per sollevare le loro pene. L'esistenza del Purgatorio è verità di fede. Le anime, se non godono già la visione beatifica, si trovano nello stato voluto dall'amore purificante di Dio, che chiamiamo comunemente purgatorio. Ma, è anche di fede, che noi possiamo alleviare quelle pene, applicando per le Anime Sante i meriti del Sangue di Gesù. Subito dopo la sua morte il Signore apparve alle anime dei giusti, che da secoli attendevano la sua venuta, piene di fede nella virtù salvatrice della sua Passione. «Tu, o Signore, per mezzo del tuo Sangue, liberasti i prigionieri da quella fossa profonda, dove non è acqua». L'unico mezzo perciò per liberarle da quelle sofferenze è l'applicazione dei meriti del Sangue Divino. Tutte le opere buone, specialmente la preghiera e la carità, possono essere fatte con l'intenzione di applicarne i frutti alle Anime del Purgatorio; ma i mezzi più eccellenti sono due: far celebrare sante Messe ed accostarsi alla S. Comunione. La S. Messa non è altro che lo stesso sacrificio della Croce, che si rinnova in modo incruento sull'altare, perciò, come furono infiniti i meriti del Sangue di Cristo sulla Croce, così lo sono sull'altare. Cosa potremmo offrire di più prezioso a Dio a vantaggio di quelle Anime? E quando potrebbe essere più efficace la nostra preghiera, se non nel momento in cui riceviamo il Corpo e il Sangue di Gesù nell'anima nostra? Ci potrà allora Egli negare la sua misericordia per quelle anime tanto care al suo Cuore? Perciò, se possiamo aiutare le Anime del Purgatorio, ricordiamo che è nostro dovere farlo. Sono le anime dei nostri parenti, di persone che ci furono care e ci fecero del bene nella vita. Un giorno andremo anche noi in Purgatorio. Come vorremmo allora che tutti ci aiutassero! Ma come possiamo sperarlo, se ora siamo indifferenti verso coloro che ci hanno preceduto in quel luogo di espiazione? 

ESEMPIO: Nel 1890 morì la Ven. Maria Rosa Carafa della Spina, di nobilissima famiglia napoletana. Si distinse nella sua vita per una speciale devozione al Prez.mo Sangue e alle Anime del Purgatorio. Una volta nel giorno dei Morti, Gesù le mostrò in visione il Purgatorio. Un mare di fiamme apparve al suo sguardo atterrito. Gesù le disse: «Figlia mia, hai un gran mezzo nelle tue mani per spegnere quelle fiamme. Prendi il Sangue dal mio Cuore e versalo su di esse». Ella così fece e vide le Anime Sante salire al cielo come stelle luminose. Allora la Venerabile pregò Gesù: «Signore, voglio liberare tutte queste Anime!» e Gesù le rispose «Se gli uomini pensassero al tesoro che hanno nelle mani, e come potrebbero liberare a migliaia le Anime che qui penano! Saremo anche noi insensibili all'invocazione delle Anime Purganti? Riflettiamo che esse hanno sempre aiutato prodigiosamente chi ha offerto suffragi per loro. Se dunque vogliamo grazie e protezione, offriamo il Sangue di Gesù per la loro liberazione. 

GIACULATORIA: Gesù mio Redentore, ricordatevi che le Anime costano il prezzo inestimabile del vostro Sangue; deh! sovvenite le Anime tutte del Purgatorio.  

San Gaspare del Bufalo

AGOSTO - *IL MESE DEDICATO A DIO PADRE*

   Agosto è il mese che la Santa Madre Chiesa dedica a Dio Padre, l’Onnipotente ed Eterno Nostro Creatore, al Quale, si può dire "stranamente", non è dedicata una vera e propria Festa nell’arco dell’intero Anno Liturgico. 

   Fu tramite _Madre Eugenia Elisabetta Ravasio_, che Dio Padre, nel 1932, chiese l’Istituzione di una *“Solennità in Suo Onore”*. 

   Dio Padre ha indicato due date: la Prima Domenica di Agosto (se si sceglie una Domenica), oppure il 7 di Agosto (se si sceglie un giorno della settimana). 

   In questo mese ci si dovrebbe rivolgere a Dio Padre, meditando sulla Sua Paternità, rinnovando la propria volontà di affidarsi completamente a Lui, consacrando sé stessi al Suo Volere e invocando la Grazia Divina per sé e per i propri cari.

   In merito a tale importante Ricorrenza, noto è il miracolo che è avvenuto, per Volontà Divina, di dover recitare, durante il mese, il Potente “Santo Rosario a Dio Padre”.

Ad ogni Padre nostro che verrà recitato, decine di anime si salveranno dalla dannazione eterna e decine di anime verranno liberate dalle pene del purgatorio. Le famiglie nelle quali tale Rosario verrà recitato riceveranno grazie particolarissime, che verranno anche tramandate di generazione in generazione. Tutti coloro che lo reciteranno con fede riceveranno grandi miracoli, tali e talmente grandi quali non se ne sono mai visti nella storia della Chiesa.

🙏🏻👩‍❤️‍👩🔥

+ Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

O Dio, vieni a salvarmi.       

Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre.

Credo

 

Nel PRIMO MISTERO si contempla il trionfo del Padre nel giardino dell’Eden quando, dopo il peccato di Adamo ed Eva, promette la venuta del Salvatore.

“Il Signore Dio disse al serpente: poiché tu hai fatto questo, sii tu maledetto più di tutto il bestiame e più di tutte le bestie selvatiche, sul tuo ventre camminerai e polvere mangerai per tutti i giorni della tua vita. Io porrò inimicizia tra te e la donna, tra la tua stirpe e la sua stirpe: questa ti schiaccerà la testa e tu le insidierai il calcagno”. (Gn 3,14-15)

Ave Maria, 10 Padre nostro, Gloria al Padre

Padre mio, Padre buono, a Te mi offro, a Te mi dono.

Angelo di Dio….

 

Nel SECONDO MISTERO si contempla il trionfo del Padre al momento del “Fiat” di Maria durante l’Annunciazione.

L’Angelo disse a Maria: “Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ecco concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e chiamato Figlio dell’Altissimo; Il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine.” Allora Maria disse:” Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto”. (Lc 1,30-38 )

Ave Maria, 10 Padre nostro, Gloria al Padre

Padre mio, Padre buono, a Te mi offro, a Te mi dono.

Angelo di Dio.

 

Nel TERZO MISTERO si contempla il trionfo del Padre nell’orto del Getsemani quando dona tutta la sua potenza al Figlio.

Gesù pregava: “Padre, se vuoi, allontana da me questo calice! Tuttavia non sia fatta la mia, ma la tua volontà”. Gli apparve allora un angelo dal cielo a confortarlo.

In preda all’angoscia, pregava più intensamente e il suo sudore diventò come gocce di sangue che cadevano a terra. (Lc 22,42-44)

Gesù si fece innanzi e disse loro: “ Chi cercate?” Gli risposero: “Gesù il Nazareno”. Disse loro Gesù: “Sono Io!”. Appena disse “Sono Io!” indietreggiarono e caddero a terra. (Gv 18,4-6)

Ave Maria, 10 Padre nostro, Gloria al Padre

Padre mio, Padre buono, a Te mi offro, a Te mi dono.

Angelo di Dio

 

Nel QUARTO MISTERO si contempla il trionfo del Padre al momento del giudizio particolare.

Quando era ancora lontano, il padre lo vide e commosso gli corse incontro, gli si gettò al collo e lo baciò. Disse poi ai servi: “Presto, portate qui il vestito più bello e rivestitelo, mettetegli l’anello al dito e i calzari ai piedi e facciamo festa, perché questo mio figlio era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato.” ( Lc 15,20-24)

Ave Maria, 10 Padre nostro, Gloria al Padre

Padre mio, Padre buono, a Te mi offro, a Te mi dono.

Angelo di Dio

 

Nel QUINTO MISTERO si contempla il trionfo del Padre al momento del giudizio universale.

Vidi poi un nuovo cielo e una nuova terra, perché il cielo e la terra di prima erano scomparsi e il mare non c’era più. Vidi anche la città santa, la nuova Gerusalemme, scendere dal cielo, da Dio, pronta come una sposa adorna per il suo sposo. Udii allora una voce potente che usciva dal trono: Ecco la dimora di Dio con gli uomini! Egli dimorerà tra di loro ed essi saranno suo popolo ed egli sarà il “Dio con loro”: E tergerà ogni lacrima dai loro occhi; non ci sarà più la morte, né lutto, né lamento, né affanno, perché le cose di prima sono passate. (Ap 21,1-4)

Ave Maria, 10 Padre nostro, Gloria al Padre

Padre mio, Padre buono, a Te mi offro, a Te mi dono.

Angelo di Dio

 

SALVE REGINA

 

LITANIE AL PADRE

Signore, pietà Signore, pietà

Cristo, pietà Cristo pietà

Signore, pietà Signore pietà

Cristo, ascoltaci Cristo ascoltaci

Cristo, esaudiscici Cristo esaudiscici

Padre del cielo, che sei Dio abbi pietà di noi

Figlio, redentore del mondo che sei Dio abbi pietà di noi

Spirito Santo, che sei Dio abbi pietà di noi

Santa Trinità, unico Dio abbi pietà di noi

Padre, creatore e sostegno del mondo abbi pietà di noi

Padre, sapienza eterna abbi pietà di noi

Padre, bontà infinita abbi pietà di noi

Padre, provvidenza ineffabile abbi pietà di noi

Padre, sorgente di ogni cosa abbi pietà di noi

Padre, santissimo abbi pietà di noi

Padre, dolcissimo abbi pietà di noi

Padre, d’infinita misericordia abbi pietà di noi

Padre, nostro difensore abbi pietà di noi

Padre, nostra gioia e nostra gloria abbi pietà di no

Padre, ricco di bontà per tutte le creature abbi pietà di noi

Padre, splendore per la Chiesa abbi pietà di noi

Padre, speranza dei cristiani abbi pietà di noi

Padre, distruzione degli idoli abbi pietà di noi

Padre, saggezza dei capi abbi pietà di noi

Padre, regalità dei sovrani abbi pietà di noi

Padre, consolazione dei popoli abbi pietà di noi

Padre, gioia dei sacerdoti abbi pietà di noi

Padre, guida degli uomini abbi pietà di noi

Padre, dono della vita di famiglia abbi pietà di noi

Padre, aiuto dei miseri abbi pietà di noi

Padre, letizia dei poveri abbi pietà di noi

Padre, guida dei giovani abbi pietà di noi

Padre, amico dei piccoli abbi pietà di noi

Padre, libertà degli schiavi abbi pietà di noi

Padre, luce di coloro che sono nelle tenebre abbi pietà di noi

Padre, ricompensa degli umili abbi pietà di noi

Padre, lume dei giusti abbi pietà di noi

Padre, riposo nelle tribolazioni abbi pietà di noi

Padre, speranza nella desolazione abbi pietà di noi

Padre, rifugio di salvezza per i disperati abbi pietà di noi

Padre, consolazione dei poveri abbi pietà di noi

Padre, salvezza nei pericoli abbi pietà di noi

Padre, pace e protezione dei perseguitati per la giustizia abbi pietà di noi

Padre, consolazione degli afflitti abbi pietà di noi

Padre, provvidenza degli orfani abbi pietà di noi

Padre, forza degli anziani abbi pietà di noi 

Padre, sostegno dei moribondi abbi pietà di noi

Padre, che ci disseti nella nostra povertà

Padre, vita dei morti abbi pietà di noi“

Padre, gloria dei santi abbi pietà di noi

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo.

Perdonaci, Signore.

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo.

Ascoltaci, Signore.

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo.

Abbi pietà di noi.

 

PREGHIAMO:

Padre, infinitamente buono e misericordioso, estendi il tuo Regno d’Amore nel cuore di tutti gli uomini, per la tua gioia e la loro felicità; e perché Tu sia conosciuto, amato ed onorato da tutti i tuoi figli, conserva le nostre famiglie unite nella Tua Pace. Te lo chiediamo per Gesù Cristo, Tuo Figlio, nostro Signore, e nostro Dio, che vive e regna con Te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen

 

Secondo le intenzioni del Santo Padre:

Padre nostro, Ave Maria, Gloria al Padre.

Crea il tuo sito web con Webador